Vittima un pensionato che si è svegliato con i banditi. Bottino in denaro e gioielli.

(red.) Si ripropone in provincia di Brescia la piaga delle rapine nelle case. Nella notte tra sabato e domenica una gang di banditi è tornata a colpire un'abitazione, questa volta a Botticino, a due passi dalla città.
La vittima è un uomo di 68 anni, pensionato, che abita a Botticino Sera in una cascina situata in via Cesare Beccaria. Eugenio Colosio – conosciuto in paese come "Paì" o "l’artista" – è stato aggredito e derubato attorno alle 3,30 di notte.
Secondo il racconto del rapinato, tre uomini si sono introdotti nella sua abitazione forzando la porta d'ingresso e, una volta svegliato il proprietario, gli hanno puntato un coltello alla gola coprendogli la testa con un asciugamano. Poi, come se conoscessero benissimo la disposizione dell'appartamento, si sono fatti aprire la piccola cassaforte di casa e consegnare tutto il denaro e gli oggetti preziosi che conteneva. Il bottino è stato di 4.200 euro.in contanti più due monili d’oro, due collier che per Colosio erano un ricordo della madre.
Proprio queste collane rappresentano una traccia sulla quale i carabinieri di Brescia stanno lavorando: nei giorni scorsi infatti il pensionato di Botticino – che ha l'hobby della fotografia – aveva portato in casa
una ragazza per scattare alcune immagini artistiche e le aveva fatto indossare uno dei collier. Colosio ha raccontato ai militari che all’improvviso la modella ha tentato di rubargli il gioiello, senza però riuscirci. Ora si sospetta che la ragazza fotografata possa aver fatto da basista per i rapinatori.

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