Una ragazza di 29 anni che lavora nel grattacielo è stata salvata dalla polizia.


(red.) Un periodo di depressione? Una delusione amorosa? Un grave problema personale o di lavoro? Sono molti i motivi per cui si può pensare per un attimo di farla finita, ma ci vuole comunque un bel coraggio anche solo per progettare di buttarsi giù dal grattacielo Crystal Palace, il più alto della città, che si trova nel quartiere degli uffici di Brescia Due.
Una ragazza di soli 29 anni residente a Brescia aveva tutta l’intenzione di gettarsi dalla cima del palazzone, nel quale lavora come impiegata in un ufficio al 19° piano. Per fortuna l’hanno salvata gli agenti della squadra Volante della questura.
Il fatto è accaduto di domenica pomeriggio, quando gli uffici sono chiusi. La ragazza era uscita di casa lasciando ai genitori un biglietto in cui annunciava l’intenzione di farla finita e staccando il telefono cellulare.
I poliziotti, ai quali i famigliari disperati hanno lanciato l’allarme, nel sapere che la giovane lavora al Crystal Palace e che ne aveva con sè le chiavi si sono rapidamente portati al grattacielo.
Nel frattempo a un’amica della ragazza era arrivato un sms nel quale l’aspirante suicida annunciava l’intenzione di buttarsi giù dalla cima del palazzo, dove si trova la piattaforma dell’eliporto.
I poliziotti, avvertiti subito, sono saliti e hanno trovato la giovane prostrata e in stato di choc, ma sono riusiciti a convincerla a desistere e a riportarla giù.
Il suo grido d’aiuto è stato ascoltato. Ora è affidata alle cure dei medici.

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