Vicina la fine del mandato: "Ma faremo il Pgt e il progetto Cave di Buffalora".


(red.) Un bilancio di fine anno che suona più come un arrivederci. per la giunta municipale di Brescia si tratta dell'ultimo Natale alla guida della Loggia: dal prossimo maggio, infatti, sarà una nuova squadra a guidare la città. Forse alcuni assessori attualmente in carica verranno confermati da elettori e partiti. Ma certamente non ci sarà l'attuale primo cittadino, Paolo Corsini, perlomeno non come sindaco visto che avendo raggiunto il doppio mandato consecutivo è inevitabilmente destinato a nuovi incarichi.
"Possiamo dire che è stato un quinquennio importante per la città", ha detto Corsini durante il tradizionale incontro con la stampa e le autorità svoltosi quest'anno nel cantiere della scuola elementare Rodari, "Brescia infatti ha subìto una trasformazione che ha riguardato sia gli ambiti culturali, sia gli ambiti economici. Da un lato le Grandi Mostre, il Festival del Circo e altre iniziative importanti hanno dato nuovo smalto a una città considerata in passato poco interessante. Dall'altro la fusione di Asm con Aem, la relizzazione della metropolitana e un bilancio comunale in ottima salute, tanto da essere considerato il migliore di Italia, hanno mostrato il credo virtuoso dell'amministrazione, in grado di coltivare una serie di fattori positivi bresciani".
Per la giunta, però, sono ancora due le cose importanti da fare. "Entro marzo", ha spiegato Corsini, "porteremo in consiglio comunale il nuovo Piano di governo del territorio (ex-Prg). Successivamente intendiamo ridefinire il progetto cave di Buffalora: un'area assai grande e articolata, dove però non realizzeremo nuove urbanizzazioni ma ambienti dedicati allo sport, alla natura e al tempo libero".

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