SAN GERVASIO
rigaverdone.gif
AREA CASACCE
UNA CAVA
DI SABBIA
FANTASMA



(red.) Lo scorso lunedì i carabinieri del Noe hanno sequestrato i 90 mila metri quadri dell'area Casacce di San Gervasio Bresciano, in cui dovrebbe nascere il nuovo parcheggio per il parco acquatico. L'ipotesi di reato – sono indagate otto persone – è che da quell'area siano state estratte decine di tonnellate di sabbia senza i permessi necessari.
La vicenda è iniziata quando la giunta Mantelli ha interrotto, nel luglio scorso, i lavori per la realizzazione del parcheggio. Infatti, come avevano documentato i carabinieri di Pontevico, mancavano le concessioni amministrative necessarie. Il comune aveva cambiato la destinazione d'uso dei lotti, da agricoli a servizi pubblici, ma la Provincia di Brescia non aveva ancora dato il via libera definitivo. L'impresa realizzatrice, però, avrebbe proseguito ugualmente i lavori.
Le indagini intendono però appurare un'altra questione, ben più importante e grave. Sembra, infatti, che una grossa cava di sabbia adiacente ai parchi abbia funzionato per lungo tempo senza possedere le indispensabili licenze. Ecco perchè il giudice per le indagini preliminari ha incaricato il nucleo operativo ambientale di Brescia di effettuare il sequestro preventivo dell’intera zona. La magistratura intende chiarire tutti i passaggi che hanno preceduto l’inizio dei lavori e accertare le responabilità.

Comments

comments