(red.) Idea Fimit sgr difende l’operazione di vendita dell’immobile in via della Stamperia a Roma al senatore besciano Pdl, Riccardo Conti, per 26,5 milioni e rivenduto il giorno stesso per 44,5 milioni all’Ente nazionale di previdenza e assistenza per gli psicologi.
In una nota la sgr precisa che “l’immobile è stato acquisito dal fondo Omega nel dicembre 2008 ad un prezzo di 17.440.815 euro” e che quindi la cessione è avvenuta a un valore del 52% superiore a quello di acquisizione e del 131% in più rispetto al capitale investito. L’offerta, inoltre, era stata “ritenuta congrua dall’esperto indipendente (che a giugno 2010 stimava l’immobile in 22.580.000 euro)”.
Per quel che riguarda “altre manifestazioni d’interesse ricevute da Fimit sgr, tutte documentabili, da parte di ulteriori potenziali acquirenti”, precisa ancora il comunicato, “risultavano di importo inferiore o non conformi agli standard richiesti e non si sono concretizzate in alcuna offerta vincolante”.
Il fondo immobiliare Omega era stato costituito nel dicembre 2008 da Idea Fimit sgr. Al suo interno si trovavano 284 immobili che Intesa Sanpaolo aveva deciso di dismettere. La banca aveva, comunque, sottoscritto una parte delle quote del fondo.
In particolare, l’immobile alla data di acquisizione era prevalentemente sfitto e necessitava di rilevanti interventi di ristrutturazione, quantificabili in almeno 3 milioni.
Le strategie di valorizzazione, spiega la società, prevedevano di ristrutturare l’immobile e di ricercare nuovi inquilini post ristrutturazione, o in alternativa di vendere a potenziali acquirenti. A seguito di numerose trattative, tutte ampiamente documentabili, sia per la locazione, sia soprattutto per la vendita dell’immobile, è pervenuta a Fimitsgr, in data 8 novembre 2010, un’offerta vincolante di 26,5 milioni , garantita da un deposito cauzionale di 2,6 milioni (il 10% dell’offerta), da parte della ”Immobiliare Estate Due” il cui amministratore unico era Riccardo Conti.
“L’offerta della ”Immobiliare Estate Due” è stata approvata dagli organi deliberanti del Fondo Omega e di Fimitsgr in quanto: superiore al valore di vendita previsto dal business plan (+52% rispetto al valore di acquisizione al Fondo e +131% rispetto al capitale investito) e ritenuta congrua dall’esperto indipendente (che a giugno 2010 stimava l’immobile in 22,58 milioni)”. Viene spiegato anche che “in data 31 gennaio 2011 si è stipulato l’atto definitivo di compravendita la cui efficacia restava sospensivamente condizionata, come per legge, al mancato esercizio della prelazione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, essendo l’immobile sottoposto a vincolo”.
“L’acquirente”, prosegue la nota, “in data 3 febbraio 2011, ha regolarmente versato, come previsto dagli accordi, l’importo di 5 milioni in sostituzione del deposito cauzionale di 2,65 milioni già versato. Infine”, conclude il comunicato, “in data 29 aprile 2011, a scadenza del periodo di 60 giorni entro i quali la Pubblica Amministrazione avrebbe potuto esercitare il diritto di prelazione all’acquisto, è stata formalizzata la vendita dell’immobile tramite sottoscrizione di atto di avveramento della condizione sospensiva e contestuale versamento da parte dell’acquirente del saldo previsto di 21,5 milioni”.

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4 Commenti

  1. ma come ha fatto conti a fare un’offerta di vendita all’enpap di un immobile senza averne la disponibilità?
    ha aperto un nuovo modo di vendere immobili, come se fossero azioni, si vende allo scoperto poi a fine mesi si ricopre……incredibile i nuovi orizzonti che si aprono…..