(red.) Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio, almeno finché A2A non ritirerà la domanda di VIA per l’impianto di smaltimento delle ceneri.
E  così, nonostante le rassicurazioni di Paroli, il consigliere del Pd di Brescia Fabio Capra ha già depositato un’interrogazione urgente al sindaco nella mattinata di venerdì 17 agosto. Obiettivo, conoscere i risvolti e gli sviluppi di quella che viene considerata come un’ennesima ferita che si produrrebbe al territorio, se la decisione fosse confermata.
Per Capra, il Capogruppo Emilio Del Bono e per tutti i consiglieri del PD, la decisione di A2A è grave e irresponsabile, viste le note criticità ambientali che pesano sull’intera zona est della città. “E’ paradossale”, ha spiegato Capra, “che, da una parte, il sindaco si dichiari a favore della realizzazione del Parco delle Cave e, dall’altra, non si adoperi per fermare il degrado ambientale che sta minando la salute dei cittadini, in particolare di Buffalora”.
Pertanto, considerata la vicina scadenza per la presentazione delle osservazioni in Regione Lombardia, il Gruppo del Partito Democratico sta già analizzando la documentazione tecnica allegata alla VIA, riscontrandovi numerose inesattezze e illogicità. E, nonostante il poco tempo a disposizione, il Pd si adopererà per rispettare il termine del 5 settembre e presenterà sue puntuali osservazioni contro l’impianto di A2A.
Capra ricorda, infine, che il 23 settembre del 1990, preso atto del tentativo di ASM di aprire nella discarica di RSU, proprio in Via Chiappa, una terza vasca per accogliere i rifiuti milanesi, la popolazione di Buffalora insorse e centinaia di cittadini sbarrarono il cancello della discarica ai mezzi dell’di Milano. Il picchetto durò giorni, fino al ritiro del provvedimento. Perché non si ripeta la protesta, l’augurio è che il sindaco chieda ad A2A di ritirare la domanda e il progetto su Buffalora.

 

 

 

 


Comments

comments

2 Commenti

  1. Visto che la zona est di Brescia (ma io ripeto…tutta la città) è molto inquinata cosa aspettano PDL, LEGA, PD e tutta la allegra brigata a fermare A2A che continua a bruciare nell’inceneritore di quartiere Lamarmora centinaia di migliaia di tonnellate/anno di rifiuti solidi urbani e biomasse (!?) provenienti da Bergamo e dalle altre città italiane?
    A2A continua a fare affari a spese della nostra salute!

  2. come spesso gli accade il sig. Capra non ha capito niente, o finge di non capire.
    Non è solo la zona est di Brescia ad essere inquinata, ma è tutta la città, perciò quell’impianto non va costruito a Brescia.
    Questi qua hanno fatto la sceneggiata di costruire l’impianto a Buffalora, già sapendo che ci sarebbero state proteste. Ora lo faranno a Lamarmora o in altro quartiere di Brescia (ovvero il luogo dove lo volevano appunto costruire!) e tutti saranno felici e contenti.
    Ma chi volete prendere per i fondelli???