(red.) Se l’è vista brutta Rachid Jadid, calciatore e fratello di Abderrazzak (ex trequartista del Brescia Calcio).
Era l’ora di cena del giorno di Ferragosto quando, mentre rientrava a casa insieme alla moglie e ai due figli, l’uomo è stato aggredito a Lonato. Una violenza evidentemente a sfondo razziale. Tutto è cominciato quando, percorrendo via Cerutti, Jadid ha suonato il clacson per far spostare dei pedoni che transitavano in mezzo alla strada.
Invece di spostarsi, i pedoni gli hanno risposto con un insulto del tutto gratuito, “maruchì de m…”. Un affronto che fa saltare i nervi al ragazzo. Jadid scende dall’auto per capire le ragioni, ma quasi subito si arriva alle mani. Altre persone arrivano a sostenere i pedoni contro il calciatore e la moglie, a cui, in quei momenti convulsi, è anche stato tolto il velo. Alla fine, la donna ha riportato contusioni ai piedi, Jadid si è ritrovato con il volto tumefatto e un occhio nero.
Dopo la visita  al pronto soccorso, è partita la denuncia ai carabinieri. Gli  aggressori sarebbero ragazzi tra i 25 e i 35 anni, che hanno potuto agire grazie alla complicità di chi osservava senza intervenire. Unica speranza per individuare i responsabili, le telecamere a circuito chiuso installate nel luogo della rissa.

 

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