(red.) Cala il numero di reati in città ed in provincia. A Brescia la contrazione, nel 2012, è del 9%, del 5%, invece, nel Bresciano.
I dati sono stati illustrati dal questore di Lucio Carluccio che ha presentato il bilancio di fine anno delle attività di Polizia.
Se, in generale i crimini hanno segnato un flessione, bisogna poi distinguere tra reato e reato. In aumento infatti la voce furti in appartamento e di automobili, segno della crisi che morde e che porta ad un inasprirsi di questa tipologia di azioni.
La Questura di Brescia, in occasione delle festività natalizie, ha anche fornito alcuni suggerimenti utili per tutelare i cittadini da questo odioso reato come, ad esempio, non fare sapere quando e per quanto tempo si lascia casa in occasione delle vacanze, far ritirare la posta dai vicini (così da fare credere di essere presenti nell’abitazione), fotografare gioielli e oggetti di valore per facilitare il lavoro della polizia nel caso di furto, segnalare presenze sospette nel quartiere in cui si vive.
Oltre ai furti un’altra voce riguarda quella di violenze o minacce nei confronti di donne (stalking): in 12 mesi gli ammonimenti sono passati da 17 a 60, segno che c’è una maggiore consapevolezza nel denunciare gli episodi da parte delle vittime stesse.
Foglio di via invece per  286 stranieri senza titolo sul territorio italiano e diversi i provvedimenti ex articolo 100 del Tulps verso locali di città e provincia in cui si sono verificate situazioni spiacevoli.
L’appello del questore, che nell’occasione ha presentato anche il calendario 2013 della Polizia di stato, è quello rivolto ai cittadini per realizzare la cosiddetta “polizia partecipata”.

 

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2 Commenti

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    é confermata la tendenza alla riduzione dei reati, soprattuto quelli gravi, da ormai decenni in italia, in modo costante.

    contrariamente alla percezione comune, artatamente alimentata e tanto utile a certa propaganda.