(red.) Si è immerso nelle acque del lago di Garda, nella mattina di domenica 30 giugno, ma non è più riemerso.
Un sub 42enne, Paolo Di Martino, residente in città,  è morto durante un’immersione a Toscolano Maderno, nella provincia di Brescia.
L’uomo apparteneva alla Società sportiva sommozzatori bresciani Leonessa di Concesio.
Anche un altro sub, che era in acqua al momento della tragedia, è stato portato in ospedale, ma non sarebbe in gravi condizioni.
All’origine della tragedia, avvenuta verso le 9 del mattino di domenica 30 giugno nelle acque antistanti il lungolago Zanardelli, davanti a decine di bagnanti, probbailmente una risalita troppo rapida in superficie, dopo una discesa di una cinquantina di metri.
Ad accorgersi delle difficoltà del 44enne, uno dei compagni d’immersione, Luciano Cresseri di Ghedi, 59enne presidente del club di sommozzatori, che ha cercato di raggiungere l’amico in difficoltà, e rimanendo ferito. Trasportato d’urgenza alla Poliambulanza, il 59enne è stato sottoposto a trattamento in camera iperbarica.
Nulla da fare, invece, per Di Martino che, residente a Brescia con l’azniana madre, padre di una ragazza, era titolare della  Dimaprint di Paolo Martino & C. sas con sede in via Aldo Moro 44, un’azienda che si occupa di promozione pubblicitaria.

Comments

comments