(red.) Sarà anche «temporaneo», come recita il cartello apposto sulla rete arancione che delimita l’area “off limits”, ma sapere che, a pochi passi da casa propria, è stato collocato un deposito di amianto non è certo rassicurante.
Succede in via Roncadelle 15-G a Brescia, davanti alla casa di Sergio Cortellazzi, un cittadino che si dice «preoccupato» per il «deposito temporaneo di amianto» attivato davanti alla sua abitazione, dopo l’ennesimo ritrovamento di rifiuti tossico-nocivi lungo la linea in costruzione della TAV tratta Treviglio-Brescia. Il residente ha segnalato il fatto a Rete Antinocività Bresciana e No Tav Brescia che hanno indetto un incontro con gli organi di informazione per giovedì mattina.

 

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