(red.) Gli studenti dell’Istituto d’Istruzione Superiore di Leno si sono classificati al primo posto nel premio di Lettura Dantesca promosso dalla Casa editrice torinese Loescher e dall’Accademia della Crusca. A consegnare il premio, nel corso del Salone del Libro di Torino, è stato il Presidente onorario dell’Accademia della Crusca Francesco Sabatini: i ragazzi di Leno hanno deciso di devolvere il riconoscimento in denaro all’associazione ADA Onlus di Desenzano del Garda.
Per proporre il loro Inferno party  si legge nelle motivazioni – gli studenti dell’Istituto Capirola hanno lavorato sul canto Inferno III, realizzando un contributo molto divertente e di altissima qualità recitativa e tecnica. Straordinaria la resa dei personaggi: Dante perplesso e intimidito, e solo alla fine pronto a lanciarsi nella musica del party, Virgilio molto espressivo, disinvolto e suadente, infine Caronte livido e furioso, ma subito disposto a cedere alle lusinghe di Virgilio. La traduzione ironica del viaggio dantesco in una festa di adolescenti non è solo divertente, ma è sorretta da un’intelligente lettura e attualizzazione del testo dantesco, curata fin nei minimi particolari. Ottime le musiche, l’ambientazione e le riprese”.
Sempre in provincia di Brescia, una menzione 
d’onore è andata gli studenti della II E della scuola media “Marconi” che hanno scelto il Canto XXI dell’Inferno, con un’interpretazione di cui sono state apprezzate, in particolare, l’intensità espressiva, l’originalità delle scelte recitative, l’intelligente scelta dell’ambientazione e la qualità delle soluzioni video L’Accademia della Crusca e Loescher Editore, per il secondo anno consecutivo, dopo il successo dell’edizione 2013, hanno promosso nelle scuole il premio di lettura dantesca “La Selva, il Monte, le Stelle”, per dare voce ai versi di Dante attraverso la rielaborazione fresca e originale degli studenti.
Le nuove generazioni, infatti, hanno il compito importante, 
ma divertente, di raccogliere e mantenere viva la tradizione della divina Commedia, trasmettendola anche attraverso l’uso dei nuovi media digitali. In tanto variare di tendenze culturali e di progetti educativi  afferma il professor Francesco Sabatini “l’attenzione per la figura e l’opera di Dante non subisce attenuazioni. Sembra che il potenziale del suo pensiero e della sua poesia si sprigioni nuovamente al contatto con gli eventi della contemporaneità. L’Accademia della Crusca tende sempre più lo sguardo al 2021, quando cadrà la ricorrenza del VII centenario della morte di Dante, e affianca con convinzione le attività dell’Editore tese a rilanciare l’esercizio diretto dei giovani sulla lingua del poema sacro”.

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