caffaro-mascherina(red.) Per ora l’annuncio (importante) c’è, e potrebbe costituire una svolta, atesa da anni, per la bonifica del Sin (Sito di interesse nazionale ) Brescia Caffaro.
Il ministro dell’Ambiente, come riferisce Il Corriere della Sera, ha messo sul tavolo 50 milioni di euro per gli interventi di risanamento ambientale nel sito chimico di via Milano, somma che è frutto di un “tesoretto” previsto nella legge di stabilità e  costituito da fondi europei destinati al risanamento delle aree industriali inquinate.
E questa cifra potrebbe essere già a disposizone di Brescia entro l’estate.
Attualmente il Governo ha stanziato solamente 9,2 milioni di euro per bonificare i 262 ettari di terreni inquinati da pcb, diossine, mercurio, tetracloruro in via Milano. Una cifra che però deve essere suddivisa anche con i Comuni di Passirano e Castegnato, dove soi trovano le discariche aperte dall’azienda chimica bresciana negli anni ’70. Fondi che, sono, chiaramente, insufficienti a coprire gli intervenenti necessari su un’area così vasta.
Nemmeno i 50 milioni promessi da Roma permetteranno comunque di coprire tutti i costi del risanamento, stimati dall’Ispra in 1,5 miliardi di euro. Serviranno però a proseguire gli interventi di messa in sicurezza e bonifica nel sito, così come stabilito dall’accordo di programma del 2009.

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