brixia_florum_5(red.) ”Firmata con il Ministro turco Mehmet Mehdi Eker intesa su cooperazione in materia fitosanitaria #G20”. Così annuncia, su Twitter il ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali Maurizio Martina, da Istanbul dove partecipa al G20 dell’Agricoltura.
Un’intesa importantissima, se si pensa che il mercato turco è ormai un crocevia tra l’Europa e i Paesi dell’Asia Centrale, dell’area balcanica e del Mar Caspio ed è teatro di una forte espansione immobiliare. Una porta aperta sul mercato Turco e sull’Oriente è uno sbocco irrinunciabile per il comparto vivaistico nazionale.
Un’intesa in cui hanno giocato un ruolo da attori protagonisti Assofloro Lombardia, e all’interno di questa soprattutto l’Associazione florovivaisti bresciani e il Distretto Plantaregina di Canneto, insieme al Distretto Vivaistico Ornamentale di Pistoia per la Toscana.
L’accordo siglato è infatti frutto di un grande lavoro diplomatico e di squadra a dimostrazione che quando la politica e l’imprenditoria collaborano, i risultati spesso arrivano. Fondamentale è stato il supporto istituzionale da parte degli Assessori all’agricoltura Fava per la Regione Lombardia e Salvadori per la Regione Toscana e i corrispondenti servizi fitosanitari regionali.
Un lavoro durato circa un anno se si pensa che è di giugno 2014 la visita in Italia della prestigiosa delegazione turca guidata da Muharrem SELCUK, capo del Dipartimento di controllo in dogana per il materiale vegetale. La delegazione, nell’arco di una settimana, ha visitato aziende del settore e laboratori per terminare, a Roma, al Ministero delle Politiche Agricole.
Oggi l’export verso la Turchia riveste numeri importanti, ed è senza dubbio una importante sbocco per un mercato interno che registra alcune difficoltà.
Si comprende pertanto come il tweet del Ministro Martina abbia trovato calda accoglienza tra gli appartenenti ad un comparto, quello vivaistico, che contribuisce per il 6% del valore della produzione agricola nazionale, alla pari della viticoltura.

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