1 milione dal Pirellone a The Floating Piers

(red.) Giovedì 9 giugno il governatore lombardo Roberto Maroni ha presentato, al termine della riunione di giunta, il contributo da 1 milione di euro destinato a The Floating Piers, la società che si occupa dell’allestimento del ponte di Christo sulla sponda bresciana del lago d’Iseo. Oltre la metà dell’importo sarà destinata all’assistenza dei turisti e visitatori, mentre il resto verrà diviso tra sicurezza e turismo. L’assessore regionale Mauro Parolini, presente alla conferenza, ha sottolineato che sul lago d’Iseo per l’occasione arriveranno 1 milione di persone per quella che viene definita una Expo “bresciana”.
Tanto che il modello adottato, a partire dalla sicurezza, è proprio quello realizzato durante l’esposizione milanese. Dal punto di vista economico, l’attrazione di Christo costa ai privati 15 milioni di euro e 3 milioni sono a carico degli enti locali tra Comunità montana del Sebino, comuni iseani e Regione. Da The Floating Piers arriveranno 900 mila euro. Il Pirellone punta a sostenere un’offerta che vada aldilà del ponte, ma che porti il lago d’Iseo tra i posti più visitati. E l’effetto traino, dopo il 3 luglio, giorno di chiusura del ponte, sarà garantito proprio grazie all’opera. Il governatore Maroni ha anche annunciato che sabato 18 giugno, giorno dell’inaugurazione, parteciperà con i sindaci a una colazione alle 6 prima del taglio del nastro.
Mentre si limano i dettagli sul fronte della sicurezza. Dalla Regione Lombardia, tramite l’assessore Simona Bordonali, arriveranno 450 operatori e volontari della Protezione civile. Sul fronte dell’ordine pubblico, lo schieramento di forze dell’ordine sarà composto dagli agenti dei vari comuni del Sebino e Franciacorta, insieme a 75 inviati dal comando di Milano che guideranno la regia sulla sicurezza e altri 60 provenienti dalla polizia locale di Brescia. Questi ultimi lavoreranno durante i loro turni di riposo all’ombra della Loggia. Tutti saranno dotati di ricetrasmittenti collegati con la polizia provinciale. Le difficoltà maggiori, aldilà del ponte, arriveranno dalla viabilità per gestire il traffico intorno alla stazione ferroviaria di Sulzano, nei pressi dei parcheggi scambiatori, tra tangenziali e autostrade e dove inizierà la zona “rossa” del paese.
In più, tenendo anche conto che ci saranno rallentamenti e l’apertura del ponte 24 ore su 24, aumenta l’impegno. Intanto, si moltiplicano le iniziative intorno all’attrazione. Da ultima, una giovane laureata di Iseo, Elisa Lottici di 24 anni, non udente, che ha studiato Grafica all’Accademia Santa Giulia di Brescia, ha realizzato una tavoletta rivolta ai turisti non vedenti che vorranno conoscere l’attrazione. E’ in gomma, pesa 200 grammi e presenta basso rilievi con la conformazione del territorio circostante. Elisa ha presentato il suo progetto “Wow never alone” giovedì 9 giugno alla Comunità montana del Sebino. La tavoletta, gratuita, si può prenotare sul sito internet www.walkonwaterneveralone.com.

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