Prefettura accoglie 4 mila ricorsi. E ora chi ha già pagato la multa chiede il rimborso

(red.) Da giovedì 24 novembre il tratto della provinciale Goitese, nel bresciano, dove si trova l’autovelox al km 39+200, sarà sottoposto al limite dei 90 km orari e non più 70. E’ la decisione emersa dal vertice convocato mercoledì al Broletto tra il presidente della Provincia Pier Luigi Mottinelli e il consigliere delegato Diego Peli. E’ stato anche disposto il “congelamento” delle oltre 30 mila multe notificate e del taglio dei punti dalle patenti.

Dal punto di vista burocratico, la strada resterà in via provvisoria con il limite di 90 km orari in attesa che si apra un’istruttoria per capire il corretto limite di velocità consentito. L’attività dovrà concludersi entro il 15 dicembre, quando scadranno i 90 giorni dalla notifica del primo verbale, termine oltre il quale, per legge, non si può fare ricorso. In serata si è anche riunito a Montichiari, paese dove si trova l’autovelox, il comitato dei multati. Di fronte alle decisioni prese dalle istituzioni, ha deciso di aspettare a prendere ogni azione.

Anche se la strada più probabile è un ricorso collettivo al giudice con cui annullare le sanzioni. Niente da fare, invece, per i 2 mila “pizzicati” al volante oltre il limite dei 90. Loro la multa dovranno pagarla in linea con il nuovo limite che sarà comunque e al massimo fissato proprio a 90 km orari. Per chi, invece, avesse già pagato la sanzione, ma era nel range corretto di velocità, potrà chiedere il rimborso.

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