(red.) Incendio doloso al Magazzino 47 di Brescia. Questa notte alcuni individui si sono introdotti nel centro sociale di via Industriale, in città e, dopo aver forzato una finestra, hanno appiccato un rogo all’interno del locale che ospita la libreria e l’enoteca. “La finestra forzata”, si legge in una nota, “gli evidenti segni di effrazione e un intenso odore di benzina non lasciano dubbi sulla natura dolosa, come immediatamente notato dagli stessi Vigili del fuoco”.

Quando le fiamme sono divampate c’era una persona all’interno dello spazio, che ha immediatamente allertato i pompieri. Diversi mobili e una grande quantità di libri sono andati distrutti. “Possiamo affermare con certezza che si è trattato dell’ennesimo infame attacco di fascisti e razzisti che cercano di seminare un clima di odio razziale e intolleranza in città. Gli stessi che nelle scorse settimane hanno colpito le Casette occupate di via Gatti e il campo Sinti di via Orzinuovi. 
Gli stessi che inneggiano a Luca Traini, autore dell’attentato razzista di Macerata. 
Per questo reagiremo di conseguenza. Con rabbia, determinazione e orgoglio.
Dichiariamo già da ora uno stato di mobilitazione permanente antifascista in città”.

Comments

comments

14 Commenti

  1. @Juco
    “….ma anche il paese dove la destra metteva le bombe per accusare la sinistra di averle messe, e viceversa.”
    Questa me l’ero persa. A me risulta che l’estrema destra metteva le bombe per la strategia della tensione (es. piazza Fontana), in quanto le bombe fanno parte del suo dna……non certo per accusare la sinistra di averle messe.
    Non mi risulta invece che la sinistra abbia mai messo bombe, tanto meno per accusare la destra di averle messe!
    Se mi sono perso qualcosa, rinfrescami la memoria per cortesia.

    • La strategia della tensione con la contrapposizione tra destra bombarola e sinistra eversiva ed extraparlamentare fu “utile” alla fine solo per mantenere e rafforzare il potere saldamente in mano alla Democrazia Cristiana ed ai suoi fidi alleati del pentapartito tenendo così a bada, in nome del supremo interesse democratico della nazione, l’ascesa dei comunisti più forti, come partito in Italia, di qualsiasi altro partito comunista europeo non del Patto di Varsavia. Da qui la presenza massiccia, come ho già detto, di servizi segreti deviati, di depistaggi nelle indagini, di silenzi conniventi e di molti processi mai portati a termine con colpevoli e condanne definitive. Cui prodest ? A chi giova, si chiedevano sempre i latini difronte a grandi eventi storici, congiure, guerre. E non si sbagliavano…

  2. Condivido appieno le considerazioni di Juco, il clima violento di questi ultimi tempi convoglierà gli eventuali elettori di partiti considerati estremi su altri fronti! E i poteri di sempre se la rideranno!!!!

  3. Prima di lanciare accuse a destra e/o a sinistra attenderei l’esito delle indagini, se mai arriverà (mi riferisco anche agli episodi di Via Gatti e dei Sinti).
    Ragionando con il cervello è difficile credere che qualcuno, a destra come a sinistra (vedi pestaggio di Palermo), possa pensare di trarre vantaggi elettorali da episodi di questo tipo.
    Gli unici che ne beneficiano sono i partiti maggiori, che possono rimarcare quanto questo paese abbia bisogno di”stabilità” e non possa essere lasciato in mano agli “estremisti”.
    Ricordiamoci che questo è il paese dei poteri occulti e del terrorismo di stato, ma anche il paese dove la destra metteva le bombe per accusare la sinistra di averle messe, e viceversa.
    Siamo vicini a elezioni particolarmente importanti e complicate. Con la gente incazzata come mai da decenni, con una legge elettorale che fa gridare allo scandalo, con un possibile (anzi probabile) inciucio storico nel nome dell’Europa, e con un’Europa che si intromette pesantemente nei nostri affari interni cercando di condizionare il voto a suo favore.
    A mio parere tutto, ma veramente tutto, è possibile.

    • Condivido questa riflessione che giustamente rimanda alla storia repubblicana dei depistaggi, dei servizi segreti deviati, del clima di tensione, degli attentati senza mai colpevoli e, per concludere, del “potere che logora chi non ce l’ha” di andreottiana memoria ed ereditato dall’Europa della Merkel e dei mercati finanziari da non turbare più di tanto con libere elezioni.

  4. gli imbecilli purtroppo ci sono a destra e sinistra ma ….. incendio appiccato all’interno a vecchi libri e giornali, la persona del magazzino all’interno che prontamente chiama i pompieri…..il dubbio sorge spontaneo! non se lo saranno appiccato loro l’incendio per screditare una destra che in questo momento non ha nessun interesse ad atti del genere??

    • Alcuni movimenti di destra non stanno facendo altro che aggredire e intimidire da mesi. Forse a lei viene il dubbio, ma iniziative come queste vanno stroncate sul nascere e condannate. Anche perchè il rischio violenza è altissimo e poi andrà a colpire e nuocere a tutti.

      • A me pare che gli unici violenti siano i cosiddetti antifascisti che non accettano che qualcuno la pensi in modo diverso da loro!Picchiano, bruciano e mettono a soqquadro le città! Fanno contromanifestazioni provocando pesantemente in luoghi dove in modo pacifico militanti di destra organizzano attività politiche! E’ il paradosso più grande della storia attuale! I VERI fascisti che non rispettano e picchiano sono proprio quelli che si dicono antifascisti! Ovviamente gli elementi disturbati li possiamo trovare di ogni credo politico ma questo è un altro discorso….

          • Sicuramente chi butta acido addosso alle persone è indifendibile ma avendo conosciuto la coppia prima dei fatti ti assicuro che lui non gestiva il rapporto di coppia nel migliore dei modi, ben sapendo che aveva a che fare con una ragazza con problemi…..detto questo se ti metto allegria sono contenta per te.