(red.) Nella notte tra giovedì 26 e venerdì 27 aprile è divampato un vasto incendio all’interno dell’impianto di smaltimento “Division Green” di via Commercio e Agricoltura a Rudiano, nel bresciano. E una delle preoccupazioni maggiori riguarda l’ambiente a causa di un’alta colonna di fumo nero e dal pessimo odore che si è sprigionata fino a raggiungere anche Urago d’Oglio e Chiari. L’allarme è stato lanciato venerdì 27 mattina, intorno alle 9, quando era nitida la situazione nell’azienda che si occupa di recuperare sfalci, rami e scarti alimentari.

La causa più probabile sarebbe l’alta temperatura che insieme alla fermentazione ha “acceso” i rifiuti. Subito è scattata la mobilitazione con l’arrivo sul posto dei vigili del fuoco da Chiari, Orzinuovi, Palazzolo, Brescia e Desenzano. Si è dovuto fare ricorso a una grossa cisterna d’acqua per avere la riserva e al termine dello spegnimento delle fiamme, nel pomeriggio si è proceduto con il trasferimento all’esterno dei rifiuti.

Per fortuna non ci sono stati feriti e i danni all’impianto sono ridotti. Ma il timore resta l’ambiente, tanto che l’Arpa ha svolto dei controlli e diffonderà i risultati, mentre i carabinieri della compagnia di Chiari sono stati chiamati per le verifiche. E il rogo ha acceso le polemiche, anche politiche, in paese visto che non è la prima volta che l’azienda prende fuoco. E i cittadini chiedono interventi contro questo genere di impianti che definiscono pericolosi.

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