(red.) “Ancora una volta l’Unione Europea calpesta i prodotti italiani e lo fa con un procedimento normativo che non ha nulla di democratico. Il Regolamento esecutivo che chiediamo di fermare, infatti, non dovrà nemmeno essere ratificato dal nostro Parlamento, essendo stato vagliato esclusivamente da un comitato espressione dei governi dei Paesi membri. Il delegato del governo di Gentiloni, evidentemente, non si è per nulla preoccupato di proteggere l’agroalimentare italiano, che in Lombardia ha certamente una delle sue roccaforti per numeri e per qualità”. Così il consigliere regionale leghista Federica Epis, Capogruppo Lega VIII Commissione Agricoltura commenta l’approvazione, oggi al Pirellone, di una mozione per la salvaguardia dell’etichettatura e la tracciabilità dei prodotti Made in Italy.

“Nella provincia di Brescia, in particolare, troverebbero assoluto giovamento, con una migliore etichettatura sulla provenienza alimentare, sia tutta la filiera del latte, che nella Bassa bresciana è di altissimo valore, che le innumerevoli produzioni locali di prodotti d’eccellenza, come i formaggi di montagna e i pregiatissimi salumi bresciani”, conclude Epis.

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