(red.) La comunità bresciana di Desenzano del Garda è sotto shock per la morte di Kevin Zeni, 19 anni, deceduto ieri pomeriggio, venerdì 23 novembre, nel reparto di Rianimazione all’ospedale Civile di Brescia dopo che il giorno precedente era rimasto coinvolto in un drammatico incidente stradale. Era accaduto intorno alle 17 quando il giovane stava guidando la propria moto Yamaha tra Solferino e Lonato, pare per cercare il suo cucciolo di pastore tedesco che era sparito da una settimana. In via San Martino a Solferino, nei pressi di un tornante, avrebbe sorpassato un trattore e ha avuto un tremendo schianto frontale con un’auto guidata da una 42enne del paese.

Proprio l’autista ha allertato subito i soccorsi vedendo che il giovane, con il casco ancora in testa, era finito a terra privo di sensi. Sul posto sono arrivati i carabinieri di Castiglione insieme alle ambulanze e l’elicottero che lo ha trasferito al Civile di Brescia in coma. Sono arrivati in ospedale anche il padre, la madre e il fratellino, ma ieri pomeriggio è stata dichiarata la morte cerebrale. Kevin aveva compiuto 19 anni da poche settimane e avrebbe dovuto sostenere a breve l’esame di teoria per avere la patente.

Tifoso del Milan, era sempre stato un atleta partendo dal calcio dilettantistico e dal Csi, così come aiuto allenatore dei più piccoli. La sua famiglia è anche conosciuta perché il padre è titolare del noto bar Centro di Rivoltella a Desenzano, mentre la madre è legata al bar Vaticano di piazza Garibaldi. Il cordoglio è arrivato anche dagli ex compagni di scuola e dagli insegnanti dell’istituto superiore “Dandolo” di Lonato dal quale era uscito lo scorso anno. Nelle prossime ore è atteso il nulla osta per il funerale.

Comments

comments

1 COMMENTO

  1. “La comunità di Desenzano è sotto shock”. Ma scherziamo?
    Se l’articolo di QuiBrescia riferisce correttamente l’accaduto, questo è il risultato dell’ennesima imprudenza di un centauro.
    Andrea Breda