(red.) Nelle ore precedenti a lunedì 26 novembre gli agenti della Polizia Stradale di Salò che erano operativi a Nuvolento, nel bresciano, hanno fermato un’auto durante un normale posto di blocco. Ma poi hanno verificato che si trattava di ben altro rispetto al limitarsi a controllare documenti e patente.

Infatti, alla guida c’era un 39enne marocchino che dal 2013 era destinatario di un’ordinanza di cattura emessa dalla procura di Novara a suo carico per maltrattamenti in famiglia. Gli agenti lo hanno scoperto inserendo i dati dell’utente nel database e analizzando la sua situazione. Si pensava che l’uomo, sfuggito a quel provvedimento, fosse andato all’estero. Invece lui stesso sperava che la sua posizione venisse “dimenticata”. E per lui sono scattate le manette.

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