Egregi Signori Sindaci,
a nome del Co.Di.S.A. ONLUS (Comitato Difesa Salute & Ambiente) di Brescia sono a rivolgere a tutti i Sindaci ed alla Provincia di Brescia, proprietari della multiutility GardaUno, il seguente appello.
Come certamente saprete, in settembre la Provincia di Brescia, nonostante la netta contrarietà del Comune di Rezzato e dei Comuni confinanti: Brescia, Castenedolo e Borgosatollo e le forti perplessità espresse dalla ATS sulla salute pubblica e sull’ambiente, ha autorizzato la realizzazione della discarica “La Castella” proposta dalla multiutility “GardaUno”, sita nel Comune di Rezzato e confinante con il Quartiere di Brescia Bettole Buffalora le cui abitazioni distano circa 700 metri.
Come Associazione, che ha partecipato a tutto l’iter istruttorio insieme ai Comuni coinvolti, abbiamo fatto rilevare l’inutilità del progetto rispetto alle esigenze del territorio, proposto unicamente per ricavarne un profitto.
In una zona già ampiamente compromessa dal punto di vista della salute pubblica e dell’ambiente, non possiamo accettare un ulteriore degrado perpetrato unicamente per ragioni economiche.
Per questo abbiamo accolto con favore la mozione approvata all’unanimità da tutti i Sindaci della Provincia di Brescia, che impegna la stessa ad attivarsi presso la Regione e il Governo, onde impedire l’apertura di nuove discariche e bloccare l’arrivo di rifiuti speciali con una moratoria di 5 anni per la provincia.
Chiediamo quindi ai Sindaci ed alla Provincia di Brescia proprietari di “GardaUno”, di concretizzare quanto è stato approvato all’unanimità, bloccando e rinunciando all’autorizzazione per la realizzazione della discarica “La Castella”.
Riteniamo questo un atto dovuto e la logica conseguenza della Vostra approvazione in merito alla moratoria.

Non farlo significherebbe avallare il nostro timore che l’approvazione della moratoria da parte Vostra sia stato unicamente un atto di facciata utilizzato allo scopo di avere consensi, contando sul fatto che in seguito la stessa non potesse avere un applicazione effettiva come hanno dimostrato alcune mozioni avverse recentemente approvate in Parlamento.
Questo inoltre ci porterebbe inevitabilmente a pensare che tutte forze politiche da Voi rappresentate, abbiano approvato la moratoria esclusivamente per consenso politico elettorale, ignorando completamente la salute dei cittadini ed il rispetto dell’ambiente.
Noi invece vorremmo una politica che si mettesse in gioco e che facesse veramente fronte comune per risolvere le criticità ambientali e di salute pubblica senza dover obbligare le persone inascoltate ed esasperate a intraprendere azioni di forte impatto.
Infine abbiamo una proposta per cercare di risolvere il problema discariche, ed in particolare della “La Castella”.
Proponiamo di costituire una partnership composta da Enti Pubblici, dalle multiutility ambientali, dalle più grandi acciaierie bresciane, dalle ditte che si occupano di fanghi da depurazione e gessi di defecazione e magari anche da associazioni ambientaliste, che investa in ricerca ed abbandoni i progetti di discarica, dando vita ad un centro localizzato proprio nel sito preposto alla discarica “La Castella”.
Questo centro di ricerca dovrebbe occuparsi di economia circolare ed in particolare di ricerca indirizzata al riciclo dei rifiuti; tutto questo porterebbe nuovi posti di lavoro ad alta specializzazione con prospettive per la creazione di brevetti che potrebbero essere fonte di guadagno per Enti Pubblici ed aziende stesse.

Inoltre questo contribuirebbe, in prospettiva, ad agevolare i problemi economici delle casse comunali sollevati da alcuni Sindaci i cui Comuni detengono quote rilevanti nella multiutility, dovuti al mancato guadagno che deriverebbe dalla rinuncia alla discarica.
Per questo chiediamo a Voi di cooperare affinché come Comuni proprietari di “GardaUno” facciate una seria riflessione per bloccare l’avvio della discarica “La Castella”.
Certi che il nostro appello susciti il Vostro interesse, ringraziamo anticipatamente e porgiamo distinti saluti.

Il Presidente facente funzioni dell’associazione Co.Di.S.A. ONLUS
Galeazzo Galeazzi

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