Foto dal profilo Facebook dell'assessore Mattinzoli

(red.) Nei giorni precedenti a lunedì 3 dicembre in via Leno a Manerbio, nel bresciano, è stato inaugurato il primo mini-liquefattore di biometano in Europa. Tra l’altro, è anche uno dei pochi impianti esistenti a livello mondiale per produrre e distribuire gas liquefatto. L’operatività, in realtà, sarà in azione dal prossimo 20 dicembre e nel frattempo è arrivato il taglio del nastro che ha visto la partecipazione dell’assessore lombardo allo Sviluppo Economico Alessandro Mattinzoli con il proprietario del macchinario Marco Facchinetti della Bergas Srl e i rappresentanti del Comune, di Federmetano e del Consorzio Italiano Biogas.

Dalle dimensioni ridotte e con un investimento di milioni di euro, la stazione si occupa di rendere liquido e più pulito il gas in circolazione fino a una temperatura di -160 gradi. A questo livello il gas viene stoccato nei serbatoi e poi nei camion o nelle navi. L’attività, come detto, inizierà il 20 dicembre quando saranno prodotte fino a 40 tonnellate di gas liquido al giorno. L’impianto è stato ingegnerizzato dalla Nec e al quale partecipa anche la Ecomotive Solutions. Tra le caratteristiche, abbatterà l’anidride carbonica di un quinto e anche altre componenti inquinanti, tutto quindi all’insegna della green economy.

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