(red.) Con l’arrivo dell’inverno, seppur nei giorni intorno a martedì 4 dicembre il clima sia abbastanza mite, si riaffaccia nel bresciano il problema delle polveri sottili. Infatti, da quattro giorni consecutivi le centraline dell’Arpa segnalano livelli superati rispetto a quelli consentiti. Quindi, se questo andamento dovesse continuare il rischio è che nel fine settimana vengano introdotte le misure di primo livello. Cioé, oltre ai divieti fissi dal lunedì al venerdì dalle 7,30 alle 19,30, tranne i giorni festivi in mezzo alla settimana, per i mezzi euro 0 a benzina e le euro 0, 1 e 2 tutto l’anno e 3 diesel dall’1 ottobre al 31 marzo, arriveranno altri stop.

In caso di superamento dei limiti per 4 giorni consecutivi (si deciderà giovedì 6), tutti i mezzi fino all’euro 4 diesel non potranno circolare nemmeno nel fine settimana dalle 8,30 alle 18,30 e gli euro 3 commerciali dalle 8,30 alle 12,30. Divieti di primo livello che potrebbero alzarsi al secondo nel caso di situazione ambientale non cambiata, oppure rimossi se le concentrazioni di pm 10 non superano i 50 microgrammi. Oltre al divieto di transito di alcuni mezzi, non si potrebbero usare nemmeno le caldaie a biomassa, accendere fuochi all’aperto, tenere il motore dei veicoli accesi mentre si è fermi, niente liquami e temperature che non possono superare i 19 gradi.

Comments

comments