(red.) Voto favorevole anche del Gruppo regionale del Pd alla mozione, approvata, ieri pomeriggio, martedì 4 dicembre, in consiglio regionale, che impegna la Giunta ad avviare un’interlocuzione con il Governo per giungere al progressivo disimpegno della Lombardia in tema di trattamento nei propri impianti dei rifiuti provenienti da altre regioni.
“Abbiamo approvato in linea di principio i contenuti della mozione, ma siamo stati anche molto critici perché non è possibile che da un anno all’altro, passano i decenni e siamo sempre allo stesso punto”, commenta GianAntonio Girelli, consigliere regionale del Pd, che ha fatto la dichiarazione di voto.

 

“Questo problema si ripete almeno da 15 anni, perché a ben guardare è dall’epoca che si approvano mozioni con intenti simili, eppure nulla è cambiato. E mentre in Lombardia nel tempo ha governato sempre lo stesso colore politico, a livello nazionale per 10 anni c’è stato il centrodestra e per 5 il centrosinistra, ma la nostra regione continua a dover smaltire i rifiuti degli altri – ha spiegato in Aula Girelli –. Ecco perché non la considero un’emergenza, ma la certificazione, a livello nazionale, dell’impossibilità di trattare il tema dei rifiuti. Tema che avrebbe bisogno di una riflessione a livello generale. Non basta dire dei no: bisogna avere una proposta alternativa percorribile. Bisogna chiedere responsabilità a tutte le regioni, si deve smettere di sovraccaricare i territori che poi suppliscono alle mancanze di altri territori. E la questione della criminalità organizzata che incide non poco sul settore, non può però essere usata come un alibi”.

 

Dunque, “sì a questa mozione, ma chiediamo all’assessore regionale all’Ambiente Cattaneo e al presidente Fontana di procedere sui rapporti con il Governo affinché il nostro impegno si trasformi finalmente in qualcosa concreto”, ha concluso il consigliere Pd.

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