(red.) 8 mesi di reclusione e 350 euro di multa. E’ la sentenza di condanna arrivata dal tribunale di Brescia nei confronti di un 21enne incensurato che attraverso Facebook voleva raggirare una donna dicendole che il marito la stava tradendo. L’autore si era finto un ballerino sudamericano con tanto di scuola aperta e in cui praticare la danza. Ma aveva anche aperto un profilo falso sui social network corredato da foto – anche queste non vere – legate al ballo. Nella sua attività per cercare persone da truffare si era imbattuto in varie donne che però avevano subito mollato ogni contatto. Con un’altra, invece, pensava di andare a segno.

Le ha detto che il marito, frequentando la propria scuola di ballo, la stesse tradendo con un’altra donna. E in cambio di fotografie che avrebbero mostrato la relazione clandestina, il 21enne chiedeva 700 euro. La vittima, parlando anche con alcune amiche, aveva accettato l’incontro con l’altro, ma si era presentata con i carabinieri. E in quell’occasione scattò la denuncia. Ora la vicenda è approdata in tribunale, dove l’imputato ha patteggiato la pena, favorito dal fatto di seguire un percorso e di aver sempre rispettato l’obbligo di firma. Durante le indagini i carabinieri avevano anche analizzato le situazioni di altre presunte vittime, ma senza notare elementi particolari.

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