(red.) All’alba di oggi, giovedì 6 dicembre, la Polizia Stradale di Vibo Valentia, coordinata dalla procura di Palmi, ha condotto un’operazione con sette arresti e due obblighi di dimora a carico di soggetti ritenuti parte di un’organizzazione criminale attiva nei furti seriali di mezzi nei cantieri stradali. Tra quelli che hanno ricevuto le manette – oltre alle perquisizioni – tre sono stati condotti in carcere e quattro ai domiciliari. Si parla di decine di furti commessi ai danni di imprese private, di cui anche subappaltatrici dei lavori dell’Anas sull’autostrada Salerno-Reggio Calabria.

L’indagine ha accertato nove mezzi rubati tra escavatori e altri per i movimenti di terra, per un valore di oltre un milione di euro. Sono stati tutti recuperati e restituiti ai legittimi proprietari. La Stradale di Vibo Valentia si è mossa con quella di Catanzaro e Milano, insieme a Brescia e le sezioni autostradali di Lamezia Terme e Palmi. L’accusa per tutti è di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di furti di mezzi d’opera per il riciclaggio. Tutti i fermati abitano in provincia di Vibo, nella Piana di Gioia Tauro, nel bresciano e milanese.

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