(red.) Prima la corrente elettrica che salta, poi le fiamme e il fumo. Sono stati momenti di paura quelli vissuti ieri sera, giovedì 6 dicembre, in una palazzina di via Matteotti a Gussago, nel bresciano. E’ accaduto tutto intorno alle 21 quando si è verificato un corto circuito ai contatori dell’energia e che hanno lasciato al buio l’intero stabile. A parte due persone che erano fuori casa, tutti i residenti – 10 gli inquilini – si trovavano nei quattro appartamenti disposti su due piani. Per fortuna, se così si può dire, i fatti sono avvenuti quando erano svegli, altrimenti le conseguenze rischiavano di essere più drammatiche. Uno degli inquilini ha raggiunto i contatori per cercare di capire cosa fosse accaduto, ma è rimasto intossicato dal fumo che saliva lungo la tromba delle scale ed è stato portato al Città di Brescia in codice giallo. Con lui sono stati ricoverati anche la moglie e la figlia.

Nel frattempo l’allerta ai soccorsi aveva fatto giungere sul posto i vigili del fuoco e le ambulanze, mentre i residenti hanno aperto porte e finestre per far uscire il fumo. Presenti anche i carabinieri della compagnia di Gardone Valtrompia competenti sulla zona e l’amministratore della palazzina. Il risultato finale, quindi, è stato di tre persone portate in ospedale per intossicazione, mentre lo stabile, al momento dichiarato inagibile, non ha riportato gravi conseguenze. Questa mattina, venerdì 7 dicembre, sono attesi i tecnici dell’Enel per capire le cause e rimettere in sicurezza l’impianto. Così anche i residenti, che hanno dovuto trascorrere la notte fuori casa, potrebbero tornare nei loro appartamenti.

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