(red.) Ufficialmente da ieri, lunedì 7 gennaio, la Ferrari non parla più bresciano, ma potrebbe farlo la Juventus. Con l’inizio del 2019 e dopo l’ennesima stagione senza conquistare titoli, la Gazzetta dello Sport anticipando la notizia aveva parlato di Mattia Binotto, direttore tecnico della scuderia, come nuovo team principal invece del bresciano Maurizio Arrivabene. Binotto, 49enne italo-svizzero sarebbe stato designato dal compianto Sergio Marchionne che ha sempre cercato di puntare su ingegneri interni e italiani.

“Dopo quattro anni di impegno e instancabile dedizione – si legge in una nota della Ferrari – Maurizio Arrivabene lascia la Scuderia Ferrari. La decisione è stata presa di comune accordo con i vertici dell’azienda dopo una profonda riflessione in relazione alle esigenze personali di Maurizio e a quelle della Scuderia. Mattia Binotto assume il ruolo di Team Principal della Scuderia Ferrari. A Mattia continueranno a rispondere tutte le funzioni tecniche”. E pare certo che a contribuire a escludere Arrivabene dal team siano state le stagioni sportive non all’altezza. L’altra novità è il giovane Leclerc. Ma per il bresciano potrebbe esserci un altro futuro di rilievo, all’interno della società di calcio della Juventus.

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