(red.) Nel pomeriggio di martedì 8 gennaio due giovani albanesi, ma con cittadinanza italiana, sono stati arrestati a Serle, nel bresciano, dopo aver commesso un furto in una casa della frazione di Berana. E’ accaduto nel momento in cui la coppia, di cui un minorenne di Gavardo e l’altro di Prevalle, hanno notato che il proprietario stava lavorando all’esterno nell’orto. Così si sono introdotti e verificato se ci fossero oggetti di valore, rubando un portafogli che conteneva denaro contante. Poi hanno cercato di guadagnare la fuga lasciando dietro di loro la porta aperta.

E’ stato in quel momento che il residente ha scoperto di essere finito nel mirino di alcuni malviventi. Quindi, ha contattato il 112 per chiedere l’intervento delle forze dell’ordine. Nel frattempo i due ladruncoli avevano cercato di ottenere un passaggio dalle auto in transito, ma senza successo. E a quel punto per i carabinieri di Nuvolera è stato semplice rintracciarli e arrestarli dopo che anche il proprietario li aveva riconosciuti.

L’indizio decisivo è legato ai 150 euro che i due avevano preso dal portafogli per poi disfarsi del contenitore. Entrambi sono stati portati in caserma dove si è scoperto che avevano precedenti per furto, rapina e spaccio di banconote false. Sono stati poi processati per direttissima incassando la convalida dell’arresto e portando il minore a finire in una comunità a Brescia e dalla quale era uscito da poco tempo e l’altro all’obbligo di presentarsi in caserma in attesa dell’udienza di merito.

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