(red.) Uscirà nei prossimi giorni a cura del Ce.Doc – Centro di Documentazione – il volume Michele Busi, studioso di storia sociale e politica del Novecento bresciano, “Liberi e forti. I primi passi del Partito Popolare a Brescia”.
Il libro, pubblicato in occasione del centenario dell’appello “Ai liberi e forti” e della nascita del Partito Popolare Italiano, si focalizza sulle vicende relative all’anno 1919, soffermandosi sull’analisi del periodo che va dai passi iniziali del partito fino al buon risultato conseguito da esso nella consultazione elettorale nazionale del 16 novembre, che portò all’elezione in provincia di Brescia di 4 deputati del Partito Popolare.
Fra i vari temi affrontati, si analizza in particolare quello relativo al rapporto dei popolari bresciani con le altre forze politiche. A Brescia infatti i cattolici provenivano da una consolidata esperienza di governo – nata in funzione antizanardelliana – con i liberali moderati. Si evidenzia anche come emerga una diversità di approccio, soprattutto per quanto riguarda la cosiddetta “tattica elettorale”, tra la città e altre zone della provincia, in cui maggiore era l’esigenza che il nuovo partito si ponesse in netta discontinuità rispetto alle altre forze politiche, compresi gli stessi alleati moderati.

 

Il libro sarà presentato  venerdì 18 gennaio 2019, a Brescia, alle ore 18, presso la Sala del Camino di Palazzo Martinengo delle Palle (Via San Martino della Battaglia 18). Interverranno il Sindaco di Brescia, Emilio Del Bono, il Presidente della Fondazione Civiltà Bresciana, prof. Mario Gorlani, il Rettore del Seminario Diocesano di Brescia,mons. Gabriele Filippini ed il prof. Alfredo Canavero, dell’Università degli studi di Milano. Modera Adalberto Migliorati, del “Giornale di Brescia”. Sarà presente l’autore.

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