Foto da Bresciaoggi

(red.) Ieri, giovedì 10 gennaio, è stato il giorno successivo al vasto incendio divampato sul tetto della palazzina a Montecchio di Darfo Boario Terme, in Valcamonica, nel bresciano. I vigili del fuoco avevano lavorato diverse ore prima di domare il rogo, non riuscendo però ad evitare la distruzione di 300 metri quadrati della copertura. Per tutta la notte, mentre i pompieri erano impegnati sul posto, le famiglie fatte evacuare hanno trovato ospitalità in casa di parenti e amici. Quella di ieri è stata una giornata di sopralluoghi verificando che alcuni appartamenti erano rimasti inagibili, mentre la struttura portante avrebbe retto.

Ma si parla di danni per circa 100 mila euro. La causa dell’incendio scoppiato in località Barbara è stata attribuita alla canna fumaria, ma il pericolo incombeva anche per la ventina di bombole del gas presenti negli appartamenti e che ora saranno smaltite da un’azienda. Il Comune si è già adoperato per svolgere una verifica sull’edificio, mentre pare che tre locali siano stati dichiarati inagibili. Un’altra famiglia sarebbe riuscita a rientrare in casa e altre due sono impegnate nei lavori di pulizia dalla fuliggine e dall’acqua usata per lo spegnimento.

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