(red.) Era ricercato in tutta Europa ed è stato individuato, durante un normale controllo, a Desenzano del Garda, nel bresciano. Si tratta di un 48enne rumeno latitante e sul quale pendeva un mandato di arresto continentale per essere stato a capo, secondo l’accusa, di un’organizzazione che truffava importanti società rumene attive nel campo industriale. Subito dopo la condanna emessa a Bucarest di 5 anni e otto mesi nei suoi confronti, l’uomo era scappato trovando rifugio in casa di una connazionale residente sul Garda.

Nelle ore precedenti a sabato 12 gennaio gli agenti del commissariato di Polizia stavano svolgendo il consueto servizio di pattuglia sulle strade quando si sono imbattuti, in via Agello a Rivoltella, nel veicolo con i due occupanti. Si trattavano proprio della donna e del rumeno che, compreso il rischio di finire dentro, hanno cercato di fuggire. Ma le forze dell’ordine li hanno bloccati. La donna era regolare, anche dal punto di vista dei documenti, mentre sul fronte del 48enne si è aperto il vasto panorama criminale.

Fotosegnalato, si è verificato che l’uomo con altri complici aveva sviluppato dei contratti falsi con aziende per il noleggio di macchinari a favore delle stesse imprese. Peccato che queste avessero pagato cifre intorno ai 2 milioni di euro, ma senza ricevere mai nulla e anzi provocandosi bilanci in negativo. Il 48enne è stato arrestato ed è finito in cella in commissariato.

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