Foto da Bresciaoggi

(red.) A Desenzano, sulla sponda bresciana del lago di Garda, si sta vivendo una situazione allarmante per i continui abbandoni di rifiuti in ogni zona del paese. Come se cittadini, non residenti e anche aziende volessero sfidare l’ecosistema naturale della perla del Garda. Non a caso si segnalano episodi illegali di conferimento di rifiuti a poca distanza da un sito culturale patrimonio dell’Unesco come il Lavagnone o a pochi passi dall’isola ecologica comunale. Nel mirino è finito anche il monte Corno che è nei pressi del parco locale di interesse. Infine, nelle località di Grezze e Cremaschina.

Nei dintorni del sito archeologico del Lavagnone sono venuti alla luce alcuni bidoni dal contenuto ancora sconosciuto. Mentre a Colomba Alta, sul monte Corno, è stato persino recuperato un motorino. Presenti anche scarti edili e catrame. Uno degli ultimi episodi di pulizia è andato in scena giovedì 10 gennaio quando sono stati rimossi diversi rifiuti e su disposizione del Comune, visto che si tratta di una zona oggetto di diatribe sulla proprietà.

In ogni caso, non si parla di sostanze pericolose e nemmeno di amianto Altri rifiuti che restano sul posto sono stati coperti con dei teli e delimitati da transenne. Ma in generale l’amministrazione dovrà aspettare il piano per procedere con la rimozione e lo smaltimento. E’ tutto frutto di una situazione che nell’arco del 2018 aveva portato la Polizia Locale di Desenzano a emettere 61 sanzioni e avviare quattro procedimenti ambientali per comportamenti illeciti in fatto di spazzatura.

Comments

comments