(red.) Meno di 2.000 abitanti, un paesaggio unico al mondo, una meta sostenibile, non scontata, una grande rete spontanea di sostenitori, un team coinvolgente e limitate risorse economiche.
Questi sono gli ingredienti che hanno generato 56.024 voti espressi in 3 settimane a favore di MonteIsola candidata al concorso European Best Destnation 2019. La destinazione italiana con il più alto numero di voti degli ultimi 10 anni. Questi sono gli straordinari numeri che, ancora una volta, il territorio del Lago d’Iseo è stato in grado di generare superando di gran lunga città come Vienna, Parigi, Atene. Monte Isola ha collezionato 5 volte più voti di Firenze, l’altra candidata italiana per il 2019. E si distacca dalla prima classificata per soli 6.000 voti.

Tornando alla classifica, al primo posto si è classificata Budapest (Ungheria), al secondo, invece, Braga, in Portogallo. Monte Isola al terzo posto con 56.024 voti. Poi Metz, in Francia, Poznan, in Polonia e Malaga, in Spagna.

“Una delle campagne più belle che abbiamo mai visto” così gli organizzatori del contest “European Best Destination” (EDB www.europeanbestdestinations.com) hanno definito la campagna media e digitale di Monte Isola. 515.375 sono i voti raccolti da 153 paesi del mondo per tutte le 20 destinazioni in competizione. Un anno record per il concorso. Tanto che, raccontano gli organizzatori, in altri anni, meno forti in termini di partecipazione, Monte Isola avrebbe tranquillamente vinto la competizione. Monte Isola ha raccolto più voti della città di Bordeaux che nel 2015 si era classificata prima o di Wraclaw che vinse nel 2018. I primi 5 classificati rientrano in un o scarto di 20.000 voti. Nulla per città che contano milioni di abitanti e possono far leva su risorse economiche dedicate alla comunicazione e promozione, ma una vera impresa titanica per l’isola che conta meno di 2.000 abitanti e il lago d’Iseo che comunque non supera i 50.000 abitanti, praticamente un quartire di città come Parigi.

Nessuno avrebbe pensato di poter generare tanto consenso. Ma Monte Isola e il Lago d’Iseo rappresenta una meta straordanaria che entra nel cuore del visitatore proprio per la sua sostenibilità. Poco conosciuto al grande pubblico, chi lo visita ne rimane incantato. Questo è stato uno dei segreti di questo successo: personaggi del calibro di Andrea Pirlo, Francesco Renga, Fabio Volo, che conoscono e frequentano l’isola, hanno subito accettato di sostenere questa candidatura e, attraverso i loro profili social, hanno sollecitato al voto il proprio pubblico.

 

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2 Commenti

  1. Quoto Juco;
    un lago che meriterebbe piu’ rispetto sotto parecchi punti di vista ormai divenuto un cassonetto per alcuni e una fognatura per altri. DRAMMATICAMENTE privo di pesce rispetto alla quantita’ che dovrebbe esserci.
    Monte Isola: Una gran bella realta’ nel lago sbagliato.
    Da circa 20 giorni tra clusane e iseo, galleggia una macchia grande come un campo sportivo di erbe che continuano ad andare avanti e indietro a seconda del vento mattutino o pomeridiano.
    Cosa si aspetta ad andare a raccoglierla con i mezzi che son li appositamente?
    Piu’ che i soldi… e’ la volonta’ che manca.

  2. Mi dispiace per Monte Isola, ma parlare di sostenibilià del lago d’Iseo è veramente troppo. Tra paesi cresciuti a dismisura, discariche abusive lungo le strade, scarichi di acque inquinate a lago, spiagge quasi ovunque non balneabili e perfino una discarica di amianto nel lago scoperta qualche anno fa proprio a Monte Isola, chi vogliamo prendere in giro?