(red.) Nella giornata di ieri, venerdì 8 febbraio, la Corte d’Appello di Brescia ha confermato una sentenza a 3 anni e sei mesi di reclusione nei confronti di un ragazzo che lo scorso 13 dicembre del 2017 era stato beccato dalla Guardia di Finanza con importanti quantità di sostanze stupefacenti. L’allora 14enne, infatti, nascondeva quindici chili di droga all’interno di uno zainetto in cantina e per conto di un 24enne. E in cambio riceveva somme di denaro con cui era in grado di comprarsi scarpe e abbigliamento griffato. Tanto da far infuriare i genitori per capire dove avesse preso il denaro per quegli acquisti.

Quel giorno del 2017 il giovane venne beccato con l’altro a bordo di un’auto e dove c’erano 3 chili di cocaina. Tutti provenienti dal garage dell’abitazione del 14enne in zona Fiumicello a Brescia, che era stato perquisito dalle Fiamme Gialle e portando a scoprire altri dodici chili e anche un bilancino di precisione. Interrogato per quella situazione, il ragazzo aveva rivelato di non sapere che si trattasse di droga. Era stato arrestato e condotto nel carcere minorile Beccaria di Milano, dove si trova attualmente, ma non ha mai rivelato chi fossero i fornitori. Secondo la Finanza, quella polvere bianca sarebbe stata destinata alla stazione ferroviaria e alla provincia. Ora per il giovane, ma anche per l’adulto, è arrivata la conferma della condanna di primo grado.

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