(red.) Nei giorni precedenti a sabato 9 febbraio aveva destato scalpore la vicenda di una donna che vagava completamente nuda nel parcheggio di un paese della Valsabbia, nel bresciano. Avvicinata da un agente della Polizia Locale che l’aveva invitata a rivestirsi, questa aveva denunciato tutto e mostrato il materiale che l’aveva indotta a mettersi così in imbarazzo. Dalle indagini si era scoperto che tutto era partito da una donna di 50 anni che aveva creato un falso profilo di Facebook da uomo e chiedendo alla vittima, affetta da disturbi psicologici, a inviargli delle foto.

In seguito l’aveva minacciata chiedendole soldi o assumere atteggiamenti particolari, altrimenti avrebbe diffuso tutto il materiale a livello pubblico. All’appuntamento con cui effettuare lo scambio tra denaro e fotografie compromettenti si erano presentate anche le forze dell’ordine che avevano arrestato in flagrante l’autrice per estorsione. A distanza di quei giorni e dopo la convalida del fermo, per la 50enne è arrivata una condanna a 1 anno e sei mesi.

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