(red.) Alla sbarra dal prossimo 6 giugno, l’uno al dibattimento e l’altro con rito abbreviato. Si tratta rispettivamente dell’ex sindaco di Rodengo Saiano Giuseppe Andreoli e del responsabile dell’ufficio Tecnico comunale per la vicenda dell’Outlet Franciacorta. In pratica, secondo l’accusa, l’ex primo cittadino e il tecnico avrebbero minacciato la proprietà dell’area commerciale se non avessero continuato a pagare il canone d’affitto dell’immobile che ospita il Musil. Sembra che Andreoli incaricasse il dipendente ad avviare tutte le possibili pratiche per mettere i bastoni tra le ruote alla zona commerciale, arrivando a minacciare di chiudere i cantieri per l’ampliamento.

E considerando che i rapporti tra Outlet e Musil si erano chiusi nel 2016 – un decreto che liberalizzava le aperture dei centri commerciali rendeva non più obbligatorio, nei giorni festivi, avere accanto una sede turistica – alla Fondazione del museo non sarebbe più dovuto arrivare nulla dal Village. Ora l’ex sindaco, che si era dimesso per l’indagine ma anche per contrasti nella maggioranza, sarà alla sbarra con il tecnico per concussione.

Comments

comments