(red.) E’ drammatico quanto avvenuto giovedì 7 febbraio all’interno del cimitero di Tavernole, in alta Valtrompia, nel bresciano, nel momento in cui si stavano concludendo le esequie di una defunta. Come dà notizia il Giornale di Brescia, Stefano Porteri di 37 anni stava lavorando con il padre, proprietario di un’impresa edile, per tumulare la salma e davanti agli altri fedeli. A un certo punto il giovane ha accusato un malore, pare un infarto, facendo interrompere la cerimonia per allertare i soccorsi. Ma quando le ambulanze hanno raggiunto il campo santo, ormai per l’uomo non c’era più nulla da fare.

Stefano Porteri era nato a Lavone di Pezzaze e da qualche tempo viveva a Brozzo di Marcheno con la compagna, in via Pietro Ghidini. Attestati di cordoglio all’indirizzo della famiglia del 37enne sono arrivati dal Comune di Pezzaze e anche dalla società di calcio del Tavernole di cui Porteri faceva parte nello staff. La squadra ha deciso di sospendere le attività del fine settimana, ma le altre realtà collegate faranno un minuto di raccoglimento. Stasera, sabato 9 febbraio alle 20, alla camera ardente allestita nella casa a Brozzo sarà tenuta una veglia e domani, domenica 10, alle 15 il funerale nella chiesa di Lavone. Negli anni scorsi la famiglia aveva dovuto affrontare un altro lutto per la morte di un cugino del 37enne, deceduto dopo un incidente stradale.

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