(red.) Nelle ore intorno a giovedì 14 febbraio i carabinieri bresciani della stazione di Sirmione hanno arrestato e condotto in carcere un 39enne di Pozzolengo, accusato di maltrattamenti in famiglia e lesioni. E tra l’altro in questa sua operazione di stalking si faceva aiutare dalla madre. La vittima è l’ex compagna dell’uomo e che, secondo le testimonianze della donna stessa, si era trasferita a Lazise, in provincia di Verona, proprio per scappare dal violento. Tutto era iniziato lo scorso novembre a Sirmione, dove i due vivevano insieme, nel momento in cui la donna ha presentato continue denunce ai militari per l’atteggiamento del compagno.

Questo, però, nonostante l’interruzione del rapporto e il trasferimento della donna, riusciva a raggiungerla fino a casa armato di martello scagliato contro porte e finestre. La vittima veniva addirittura pedinata, intercettata e minacciata con molestie al telefono e foto intimidatorie di proiettili e coltelli. E nei guai, come detto, è finita anche la madre dell’uomo per la quale è stato disposto il divieto di avvicinamento alla vittima.

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