(red.) Nei giorni precedenti a venerdì 15 febbraio il comandante bresciano della Polizia Locale di Montichiari Christian Leali è stato vittima di un investimento stradale da parte di una donna che voleva cercare di fermare l’operatore dopo che questo stava arrestando il proprio fidanzato e spacciatore. Ne dà notizia il Giornale di Brescia. I due – lui 35enne tunisino clandestino e lei 31enne di Castel Mella – da tempo erano seguiti e controllati per un traffico di eroina tra Montichiari e Calcinato, nella bassa bresciana. Nel momento in cui gli agenti hanno beccato la coppia che aveva appena ceduto una dose di droga a un tossicodipendente, gli hanno seguiti fino a Calcinato dove, nascosto in un terreno, c’erano altre sostanze stupefacenti a loro disposizione.

A quel punto il comandante Leali, scelto dal proprio mezzo, era riuscito a bloccare il nordafricano, ma non ha fatto i conti con la compagna di questo che è andata al posto di guida e ha travolto insieme il fidanzato e il poliziotto. Entrambi sono poi finiti in un fosso e lo straniero, nonostante le ferite, era riuscito a fuggire. Ha tentato di farlo anche la donna al volante, ma è stata inseguita e bloccata a Montichiari. Addosso le sono state trovate anche altre sostanze che erano pronte alla vendita. Per lei è scattato l’arresto e il trasferimento in carcere a Brescia e ieri, giovedì 15, si è vista convalidare il fermo. Il fidanzato tunisino, invece, è stato trovato due giorni dopo ancora ferito e malconcio a Rezzato. E’ stato portato in ospedale in attesa di altri provvedimenti giudiziari.

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