Foto da Bresciaoggi

(red.) Nuova vittima sulle strade della provincia di Brescia. Nel tardo pomeriggio di ieri, giovedì 14 febbraio, si è consumato un tragico incidente frontale in via San Martino a Darfo Boario Terme, tra le frazioni di Erbanno e Angone, in Valcamonica. Erano circa le 18 quando Giovanni Armanni, questo il nome della vittima, di 51 anni e residente a Piamborno, era alla guida di una moto Beta 250 e sembra che stesse percorrendo la via in direzione nord, verso Boario. A un certo punto, per cause da accertare, ha perso il controllo della due ruote all’altezza del supermercato, di una piazzola di sosta dove è presente una piadineria e a poca distanza dal passaggio a livello ferroviario della Brescia-Edolo. Così ha invaso l’altra corsia proprio nel momento in cui dal senso opposto stava arrivando una Fiat Panda condotta da un 57enne e con accanto la moglie di 53 anni.

L’impatto è stato inevitabile e il centauro e poi finito a terra esanime. La vettura aveva cercato di frenare, ma è stato tutto inutile e infine si è schiantata contro i paletti a protezione della piazzola di sosta. In soccorso alla coppia e soprattutto al centauro sono giunti i primi automobilisti e alcuni clienti della piadineria che hanno allertato i soccorsi al 112. Sul posto sono arrivate l’automedica, un’ambulanza da Darfo, ma anche la Polizia Locale e i carabinieri di Darfo Boario Terme per ricostruire la dinamica e gestire il traffico, intenso all’ora di punta, portando alla chiusura del tratto per un paio di ore. Era stato chiamato anche l’elicottero, ma per il 51enne non c’era ormai più nulla da fare.

La coppia a bordo del veicolo è stata poi estratta e medicata sul posto ed entrambi sono scioccati per quanto accaduto. La salma del centauro è stata poi condotta all’obitorio dell’ospedale di Esine per tutti gli accertamenti medico legali, mentre la strada è stata riaperta alla circolazione intorno alle 20,30. Le forze dell’ordine si sono anche occupate di controllare i due mezzi incidentati e avrebbero scoperto che la moto non era assicurata e nemmeno revisionata. L’uomo deceduto non era sposato e non aveva figli e dopo la morte della madre quattro anni fa si era dato ad alcuni lavori di pubblica utilità. Nella data odierna, venerdì 15 febbraio, si conoscerà la data dei funerali.

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