(red.) Due giorni fa, mercoledì 13 febbraio, gli agenti bresciani della Polizia Stradale di Chiari hanno fermato una Mini Cooper sospetta che transitava sull’autostrada BreBeMi. In effetti, il veicolo è poi risultato essere stato rubato nel 2017 a un bergamasco di Curno, residente in Svizzera, che ne aveva denunciato il furto. La vettura mercoledì si presentava con una targa bulgara e alla guida una giovane marocchina nel momento in cui è stata bloccata. La donna è stata poi condotta al comando e ha incassato una multa da 360 euro per non aver regolarizzato il mezzo. Ma gli agenti hanno scoperto ben altro.

Il compagno della nordafricana, contattato, ha raggiunto Chiari facendo insospettire gli operatori. Così si è verificato che la targa apparteneva a una Mini Cooper circolante negli Stati Uniti, mentre quel mezzo immatricolato a Zurigo era proprio del cittadino svizzero che ne era stato privato. I due hanno raccontato, in realtà, di aver comprato il veicolo, ma poi posto una targa bulgara e documenti clonati per metterlo in vendita. La vettura è stata sequestrata e sarà restituita al proprietario, mentre la coppia è stata denunciata per riciclaggio.

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