(red.) Nella notte di domenica 24 febbraio i carabinieri bresciani della stazione di Nuvolento e che erano operativi nel consueto servizio di pattuglia, si sono imbattuti in un furgone parcheggiato in via Don Orione e nel quale due uomini stavano discutendo in modo animato. Così i due militari hanno raggiunto il van, chiesto se tutto andasse bene e si sono fatti dare i documenti almeno da uno dei due. Si trattava di un 40enne che ha poi insultato e minacciato le forze dell’ordine, quindi è stato bloccato non senza fatica, tanto da richiedere l’intervento di una seconda pattuglia.

L’uomo, che era molto alterato, è stato condotto con un’ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale di Gavardo, ma durante il percorso ha anche aggredito uno dei militari, ferendolo a una mano. Arrivato a destinazione e sottoposto a tutti i controlli del caso, si è scoperto che era positivo all’alcol e alla cocaina. Ieri mattina, lunedì 25, è stato condotto in tribunale per il processo per direttissima in cui è stato accusato di violenza, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. Potrà continuare a lavorare durante la settimana, ma con l’obbligo di firma nei weekend.

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