(red.) GERMANI BASKET BRESCIA-DOLOMITI ENERGIA TRENTINO 79-84 (22-16, 42-37, 52-61)

Germani Basket Brescia: Hamilton 19 (4/6, 3/8), Abass 19 (6/8, 0/4), Vitali 14 (1/1, 3/6), Laquintana 5 (1/2, 1/1), Cunningham 6 (1/3, 0/3) Caroli ne, Beverly 6 (3/4), Zerini 4 (1/1) Moss (0/1, 0/2), Sacchetti 6 (2/3, 0/2). All. Diana.
Dolomiti Energia Trentino: Marble 13 (2/4,2/5), Pascolo 6 (3/7), Mian 5 (1/2, 1/3), Forray 13 (2/3, 3/4), Flaccadori 8 (3/5, 0/2), Craft 12 (3/7, 0/3), Mezzanotte ne, Gomes 8 (3/5, 0/4), Hogue 7 (3/6), Lechthaler ne, Jovanovic 12 (5/8). All. Buscaglia.
Arbitri: Begnis, Vicino e Morelli.
Note: Tiri da 2: Brescia 19/29 (66%), Trento 25/47 (53%) – Tiri da 3: Brescia 7/26 (27%), Trento 6/21 (29%) – Tiri liberi: Brescia 20/24 (83%), Trento 16/24 (67%) – Rimbalzi: Brescia 29 (23 RD, 6 RO), Trento 33 (22 RD, 11 RO).

Nel match del posticipo di ieri sera, domenica 10 marzo, valido per la ventunesima giornata del campionato di serie A, la Germani Basket Brescia non è riuscita a dare continuità al successo ottenuto sette giorni prima a Pesaro, perdendo la sfida casalinga al cospetto della Dolomiti Energia Trentino, capace di espugnare il parquet della Leonessa con il punteggio di 79-84. Brescia inizia bene, approcciando nel modo giusto pur con una settimana travagliata di allenamenti alle spalle. I tre infortunati bresciani, Sacchetti, Beverly e Zerini rispondono loro lo stesso nonostante gli acciacchi. Così la Germani fa le cose giuste su entrambi i lati del campo ed Hamilton segna nel primo quarto 8 dei suoi 19 punti totali. Il rammarico è quello di non aver indirizzato con più decisione la partita nei primi 20′, nei quali gli ospiti faticano sotto tutti i punti di vista. Il +5 con cui si arriva all’intervallo è un premio troppo esiguo per gli sforzi bresciani, che vengono pagati in un terzo quarto da incubo, terminato 24-10 a favore della squadra di Buscaglia, che alza l’intensità di gioco e sistema la mira dalla lunga distanza (5/8 nel terzo periodo) prendendo le redini della gara.

Quando il match sembra ormai chiuso, ecco la reazione dei padroni di casa: arrivata sul -15, la Leonessa torna in partita e la tripla di Hamilton scoccata a 5 secondi dalla sirena finale sarebbe valsa il raggiungimento del tempo supplementare che con il passare dei minuti Brescia aveva meritato. Il ferro, però, dice di no alla parabola del giocatore statunitense (top scorer della squadra assieme ad Abass), punendo la Germani. “La sconfitta ci provoca un grande dispiacere: siamo arrivati a questo incontro con diverse attenuanti dovute agli infortuni di Beverly, Zerini e Sacchetti che non si sono allenati per tutta la settimana ma hanno comunque voluto essere in campo – ha commentato coach Andrea Diana alla fine della partita.- La verità è che dovevamo essere tutti al massimo per poter competere con Trento, la squadra difensivamente più tosta di tutta la serie A. Abbiamo avuto un buon approccio alla partita ma non siamo riusciti a prendere il largo, concedendo delle disattenzioni che alla fine abbiamo pagato.

Siamo andati all’intervallo con un vantaggio minimo, mentre invece avremmo dovuto andare negli spogliatoi con un margine più alto. Il nostro pessimo approccio al terzo quarto è però stata la chiave negativa della partita. Trento ha preso vantaggio, mentre noi abbiamo iniziato ad accusare la stanchezza. Siamo stati comunque bravi a reagire e ad arrivare a un tiro dal supplementare. Perdiamo due punti pesanti e per questo siamo molto dispiaciuti”. A causa di questa sconfitta la Germani resta a quota 18 punti in classifica e ora i play-off, distanti quattro punti, sono più lontani. Domenica prossima 17 marzo ancora al PalaLeonessa Brescia ospiterà Brindisi con palla a due dalle 19,15.

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