La Cgil di Brescia e la Filt-Cgil Brescia esprimono grande preoccupazione per la situazione del trasporto pubblico nella nostra provincia.
L’ultima conferenza dell’agenzia del Tpl ha evidenziato una carenza di fondi per il nostro territorio che mette a rischio sia la tenuta occupazionale sia la programmazione per il prossimo futuro.
A Brescia e Provincia nel 2019 continueranno a mancare risorse ingenti per il sistema dei trasporti pubblici e, nei prossimi anni, ci sarà una riduzione di circa il 10% delle risorse complessive.

Se non si dovesse trovare una soluzione, milioni di chilometri dell’attuale Tpl dovranno essere tagliati, con l’effetto di drastiche soppressioni delle corse degli autobus e relativo esubero di lavoratori e con sensibili limitazioni all’attuazione della programmazione futura, gestita per i prossimi sette anni attraverso una gara.
In una situazione ambientale come la nostra, con altissimi livelli di inquina mento dell’aria, appare davvero paradossale che non si investa nell’implementazione del trasporto pubblico, disincentivando – al contrario – l’uso privato dell’auto.
A fronte di questa situazione drammatica siamo stanchi di grandi proclami, a maggior ragione se a questi seguono poi solamente tagli e compressione dei servizi: per questa ragione, ci siamo già attivati per sollecitare le istituzioni, gli utenti e sicuramente i lavoratori a una mobilitazione contro questa scelta delle istituzioni nazionali e regionali che colpisce il trasporto pubblico; scelta che avrà ricadute pesanti su tutti i cittadini e sui lavoratori delle aziende del Tpl di Brescia e Provincia.

Camera del Lavoro di Brescia
Filt Cgil Brescia

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