(red.) Intorno a mezzogiorno di lunedì 11 marzo è stato segnalato un episodio di possibile inquinamento al fiume Oglio che scorre in Valcamonica, nel bresciano. Infatti, un cittadino ha notato della schiuma bianca che si estendeva tra il corso d’acqua principale e il vicino torrente Onera, nei pressi della zona industriale a nord di Breno.

Sul posto si sono quindi mossi i carabinieri forestali che sarebbero già risaliti all’azienda dalla quale è partito lo scarico. I militari hanno quindi prelevato dei campioni di sostanza che pare essere una vernice e che faranno controllare dall’Arpa di Darfo Boario Terme. Lo sversamento rischia di provocare danni all’ecosistema considerando anche che a poche centinaia di metri di distanza si trova un campo di gara di pesca gestito dal circolo dei brenesi.

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2 Commenti

  1. D’accordissimo; però proporrei tuttavia un’alternativa, per motivi di giustizia efficace e sociale.
    Accertato il misfatto, il responsabile dell’azienda venga esposto alla gogna in Piazza Ronchi a Breno per alcune ore del sabato pomeriggio; e questa è la pena esemplare.
    A seguito, venga multato con una sanzione pecuniaria commisurata alla capacità massima del suo portafoglio, o delle sue proprietà; in misura tale tuttavia da non compromettere la continuità produttiva dell’azienda e quindi i posti di lavoro dei dipendenti.
    In caso di recidiva, prima di essere messo alla gogna, riceva almeno una dozzina di nerbate sulla schiena; ovviamente sotto controllo medico.
    Andrea Breda

  2. A questo punto, vien da pensare che questi STUPRI CONTINUI nei confronti di fiumi, laghi,terreni, anche se scovati i responsabili, RIMANGONO TUTTI IMPUNITI, al massimo con sanzioni redicole.
    Per forza… il giornaliero susseguirsi di SVERSAMENTI da parte di Aziende o Privati fa capire che alla fine NON ESISTE una pena o multa ESEMPLARE.
    Penso che chiunque colto sul fatto e CONDANNATO per ATTENTATO ALLA SALUTE PUBBLICA E DISASTRO AMBIENTALE ad una multa MINIMO di 200.000 euro con magari 5 mesi di reclusione, ALTRI ci penserebbero due volte a far certe cazzate. Nella tanta criticata Germania o Svezia o Finlandia, se fai una cosa del genere di SEPPELLISCONO VIVO e te la fanno purgare fin che campi. Dopo ci si stupisce se veniamo considerati scarafaggi o spazzatura d’europa; siamo noi i primi che buttiamo merda nel rigagnolo sotto casa.
    POVERA ITALIA!