(red.) Nello scorso fine settimana tra sabato 9 e domenica 10 marzo gli agenti bresciani della Polizia Locale della Valsabbia sono stati impegnati in una serie di controlli sul territorio e le strade, per contrastare i comportamenti pericolosi. Tra i casi più degni di nota, è stato fermato un neopatentato di 18 anni che aveva un livello di alcol nel sangue tre volte oltre il limite consentito. E invece, come previsto dalla legge, sarebbe dovuto essere a zero. In quel momento il giovane era alla guida di una Toyota con altri tre amici e quando ha notato una pattuglia sulla strada, invece di accostare ha accelerato facendo scattare un inseguimento per alcuni chilometri.

Subito dopo la vettura ha cercato di fermarsi in una zona buia per sfuggire agli agenti, ma questi se ne sono accorti e hanno bloccato il veicolo. Per il giovane autista è scattato il ritiro della patente e anche un verbale per la fuga dal posto di blocco. La Polizia ha svolto altri 30 controlli scoprendo che in 20 di questi i veicoli non erano revisionati, altri due senza assicurazione e in generale sono scattate multe per sorpasso vietato, uso di telefonino alla guida o nessun uso delle cinture.

Ma non solo verifiche sulle strade. Sabato, infatti, i cittadini hanno chiesto la loro attenzione per la presenza di schiuma nel fiume Chiese risalendo insieme ad Arpa e A2a a una vasca biologica. Per fortuna non si trattava di nulla di inquinante. Spazio anche a una persona beccata a scaricare rami fuori da isole ecologiche e ha quindi ricevuto una sanzione amministrativa per abbandono non autorizzato di rifiuti.

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