(red.) Ieri mattina all’alba, giovedì 14 marzo, gli agenti della Polizia Locale di Brescia hanno effettuato un blitz all’interno dell’ex complesso industriale Pietra, tra le vie Dalmazia e Orzinuovi, in città. L’area industriale è molto ampia, ma anche abbandonata da tempo e così nel corso degli anni è diventata una zona frequentata da tossicodipendenti, senza tetto, prostitute e gente che non ha una casa e vive di stenti. Una situazione drammatica, quindi, ma non l’unica per quanto riguarda Brescia. E a volte viene richiesto un intervento di bonifica e pulizia alle forze dell’ordine. Nelle settimane precedenti è fallita anche la società proprietaria del complesso industriale, inducendo il tribunale di Brescia a nominare un curatore che per primo ha chiesto un’operazione di bonifica.

Ed è scattata proprio ieri mattina intorno alle 7 quando una decina di agenti sono stati impegnati nell’attività. All’interno c’erano diverse capanne e baracche che soggetti alla deriva della società si erano costruiti con quanto possedevano. Durante il blitz sono stati scoperti quindici soggetti, di cui tredici stranieri tra magrebini, centrafricani e rumeni e due italiani già conosciuti alle forze dell’ordine per la loro situazione di tossicodipendenti. Tutti sono stati fatti uscire dall’ex Pietra e hanno incassato una denuncia per invasione e occupazione abusiva di terreni e fabbricati.

Ora la posizione di molti di questi, che non avevano documenti, sarà al vaglio dell’ufficio Immigrazione. Nel frattempo, sempre ieri mattina, si è proceduta con la bonifica abbattendo le baracche e scoprendo condizioni igieniche improponibili. Durante l’intervento è stata messa mano alle recinzioni esterne per dare una protezione maggiore ed evitare altri episodi di introduzione di senza tetto e balordi.

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