(red.) Ieri, giovedì 14 marzo, è stata una giornata storica per l’università Cattolica di Brescia con la posa della prima pietra e la benedizione dei cantieri che porteranno a un polo universitario a Mompiano. Le attività studentesche potranno partire dal 2021 come ha annunciato il rettore Franco Anelli in occasione del Dies Academicus che si è svolto proprio nella zona dei lavori in corso. La Cattolica ha stanziato 20 milioni di euro per l’ex seminario di via Bollani in cui saranno accorpate tutte le sedi del centro storico, a eccezione di quella via Trieste che resterà come sede operativa. A cantieri conclusi, nell’estate del 2020 secondo le previsioni, potrà iniziare anche il trasloco. La nuova struttura sarà disposta su 20.500 metri quadrati, di cui 14 mila su vari piani.

Spazio per 29 aule di lezione, 13 laboratori di fisica, tre di informatica, una biblioteca con sala lettura da 70 posti, due depositi con 180 mila volumi, quattro sale studio per 220 posti, due sale tesi, dodici sale riunioni e 55 uffici. Anche una mensa da 200 posti, un bar con libreria, palestra e campo da calcio, una cappella e un grande spazio verde. Sarà anche ricavato un accesso da via Garzetta collegato a una pista ciclopedonale verso la fermata della metropolitana Europa. E’ un momento positivo per la Cattolica di Brescia, con un aumento del 6% dei nuovi iscritti, attualmente a 4 mila immatricolati. Arriveranno anche novità formative con un corso triennale in Scienze turistiche e valorizzazione del territorio e il ritorno del Dams, che attualmente si chiama Stars.

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