(red.) Ieri, giovedì 14 marzo, al tribunale di Brescia il giudice ha concordato il patteggiamento a due anni di reclusione nei confronti di marito e moglie che la notte dello scorso 13 maggio 2018 avevano rubato dal parcheggio di un albergo cittadino un’Alfa Romeo storica 6C 2500 Sport Cabriolet. E’ una delle vetture, del valore di 1,5 milioni di euro, che avrebbe dovuto partecipare alla Mille Miglia del giorno successivo. Venne poi ritrovata lo scorso gennaio 2019 in una cascina della Bassa bresciana dalla Squadra Mobile con l’aiuto dei ladri che avevano dato indicazioni. E i due coniugi, ritenuti responsabili materiali di quel furto e di altri episodi minori hanno incassato la condanna.

La procura di Brescia con gli agenti della Mobile avevano ricostruito la vicenda scoprendo anche una serie di altri furti a carico della coppia. Con loro entrava in azione anche il figlio 19enne della donna, poi sottoposto all’obbligo di dimora e che si è visto concedere la messa in prova. Durante le indagini si era anche verificato che la coppia agiva con una bambina, loro figlia, per non destare troppi sospetti. Venne poi allontanata dalla famiglia per opera degli assistenti sociali e condotta in una struttura protetta. I due coniugi condannati hanno già risarcito con circa 900 euro le vittime dei loro furti minori.

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